La discontinuità deve cominciare da Roma: nessuno sgombero al Caravaggio!

Si è svolta ieri 22 agosto l’assemblea pubblica convocata dai movimenti per il diritto all’abitare e dalle famiglie in emergenza abitativa dell’occupazione di Via Caravaggio, per discutere di come affrontare i giorni che seguiranno e impedire lo sgombero previsto dalla lista in possesso della Prefettura.
In una fase in cui sono in gioco gli equilibri sociali della città; visto l’esito drammatico dello sgombero di Cardinal Capranica avvenuto lo scorso 15 luglio, dove più di 50 famiglie delle 78 che abitavano lo stabile sono state lasciate per strada e ai minori non è stato garantito il diritto inviolabile alla continuità scolastica; dato che è obbligo delle istituzioni fornire alternative valide e dignitose alle famiglie prima di procedere allo sgombero; considerando l’assenza di un governo in carica che si assuma la responsabilità di affrontare un problema strutturale come quello dell’emergenza abitativa nella Capitale d’Italia, causata dalla crisi e dall’aumento senza precedenti di disuguaglianza ed esclusione sociale nel nostro paese e dal taglio di fondi alle politiche sociali portato avanti dai diversi governi in questi ultimi 10 anni; vista ad oggi l’assenza di misure reali ed efficaci messe in campo da Comune e Regione per affrontare la questione del diritto all’abitare; le 70 realtà del nodo romano della Rete dei Numeri Pari chiedono a Comune e Regione:

1. lo stop immediato degli sgomberi in programma fino a quando non ci saranno soluzioni alternative che rispettino la dignità di tutte le persone che vivono in condizioni di disagio abitativo;
2. lo stralcio della lista prodotta in accordo tra Viminale e Comune di Roma in cui vengono individuate le 22 occupazioni da sgomberare in città nei prossimi 7 anni;
3. Un tavolo interistituzionale stabile con le realtà sociali e sindacali della città per affrontare in maniera strutturale il problema dell’emergenza abitativa che investe le vite di oltre 15 mila famiglia a Roma;
4. Un piano per l’utilizzo sociale a scopo abitativo dei beni pubblici dismessi e dei beni confiscati alle mafie così come previsto dal regolamento comunale a cui abbiamo contributo lo scorso anno e che ancora deve vedere, per colpevole ritardo della Giunta romana, l’approvazione del forum come luogo di incontro e decisione tra istituzioni rappresentative e istituzioni sociali;
5. Un impegno da parte del Comune e della Regione Lazio ad aumentare la dotazione di fondi pubblici destinati alle politiche sociali per contrastare l’aumento della povertà e delle disuguaglianze.

Il giorno 26 agosto una delegazione della rete dei Numeri Pari sarà al tavolo convocato dal Comune insieme alle altre istituzioni ed ai rappresentanti delle 127 famiglie di Caravaggio per ascoltare le proposte delle Istituzioni, alle quali è demandata la responsabilità di garantire soluzioni che rispettino i diritti e la dignità delle persone.

Il giorno 27 agosto alle ore 12:00 insieme alle famiglie di Caravaggio ed ai rappresentanti dei movimenti per il diritto all’abitare saremo presenti a via del Caravaggio 107 per una conferenza stampa di restituzione di quanto avremo appreso il giorno precedente dal Tavolo con le istituzioni e per comunicare alla città le prossime iniziative ed eventuali mobilitazioni.

A buon diritto – Action – APS Fare rete Onlus – Arci Roma – ARS – Associazione Che Guevara – Ass. Culturale Laura Lombardo Radice – Ass. culturale Colibrì – Da Sud – Ex Lavanderia – AssoLei – Be Free Coop. Sociale – Biblioteca Mondo Piccolo – BIN Italia – Camera del Lavoro Roma Sud, Pomezia e Castelli – Casa del popolo Centocelle – Casa Internazionale delle Donne – Casal Boccone 112 – CGIL Roma e Lazio – Cinecittà bene comune – Circolo Arci Sparwasser – Cittadinanza e minoranze – Comitato di Quartiere Romanina – Coop. Sociale Santi Pietro e Paolo – Coop. Sociale Eureka I – Coop. Sociale Folias – Coop. Sociale Prassi e Ricerca – Coordinamento per la democrazia costituzionale di Roma – Coordinamento Docenti contro mafie, povertà e razzismo – CRS – Associazione Donne di carta – Emmaus Roma – Europe Consulting – Falegnameria 41 – Fio.P.S.D. – FIOM – Forum Nazionale Agricoltura Sociale – Il Cigno Coop. Sociale – Il Pungiglione Coop. Sociale – Il Salto – ISKRA Coop. Sociale – I.C. Via dei Sesami – Keccevò – La Cacciarella Coop. Sociale – La Frangia – Legacoopsociali – Libera – Libera Roma – Lunga marcia della terre mutate – Made in Jail – Movimento Nonviolento Roma – NetLeft – Nonna Roma – Parrocchia San giustino – Parte civile – Presidio antimafia “Rita Atria” – Presidio antimafia “Francesco Borrelli” – Presidio Libera “Francesvo Vecchio” – Presidio Libera “ Ilaria Alpi” – Presidio antimafia Municipio II – Progetto Diritti ONLUS – Rete della conoscenza – Rete NoBavaglio – Romaccoglie – Slotmob – Social Pride – Spin Time Labs – UIL – Unione Inquilini.

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