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Economy of Francesco: un patto per cambiare l’attuale modello economico

Parte oggi l’evento internazionale fortemente voluto dal Papa, “L’Economia di Francesco”. Avrà come protagonisti più di 2000 giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo provenienti da 120 paesi che saranno connessi con la Basilica di San Francesco in Assisi. L’incontro nasce dalla lettera dello scorso 1° maggio del 2019 rivolta da Papa Francesco a giovani economisti e imprenditori per un impegno condiviso al servizio di un’economia più giusta, inclusiva e sostenibile. Un’economia, dice Francesco, che superi il sistema economico neoliberista non sono nella produzione ma anche nella distribuzione dei beni e delle risorse, “perché tutto è intimamente connesso e la salvaguardia dell’ambiente non può essere disgiunta dalla giustizia verso i poveri e dalla soluzione dei problemi strutturali dell’economia mondiale”.

Nella lettera rivolta ai giovani economisti il Papa ricorda come sia rimasto inascoltato l’appello lanciato dall’enciclica LaudatoSii e propone a tutti una nuova alleanza per un nuovo “Patto comune” che sappia restituire speranza nel futuro. Per farlo bisogna cambiare modello economico. A questo serve la tre giorni di incontri che avverrà on line per le ragioni imposte dalla pandemia causata dal Covid19. Previsti 12 villaggi tematici, trasformati in altrettante sessioni di lavoro già avviate on line in questi mesi. Verranno raccolti saperi, proposte e obiettivi per promuovere un’economia che sia finalmente capace di non lasciare nessuno indietro e di difendere Madre Terra: “Pace economica e riconversione industriale per un recovery plan per la Terra”, “Generatività, beni relazionali ed economica civile”, “Come promuovere un’economia dell’abbondanza dal basso” saranno alcuni delle principali sfide per combattere concretamente “la cultura dello scarto”. Un evento, dunque, importantissimo che lancia un’alleanza internazionale che mette insieme diritti umani e diritti della natura. 

La Rete dei Numeri Pari che fa parte dei Movimenti Popolari Mondiali che interloquiscono e collaborano con Papa Francesco, sostiene e segue questo percorso perché condivide la necessità di un cambiamento profondo, radicale e sistemico. Il liberismo economico è all’origine delle crisi mondiali e delle diverse forme di terrorismo. Su questo non ci possono essere ambiguità perché è evidente come questo sistema non garantisca le necessità fondamentali delle persone, il cibo, la casa, il lavoro, la salute, l’educazione, la partecipazione. Oggi, a essere messo in discussione è il nostro diritto all’esistenza e la pandemia sta mettendo ancora di più in evidenza come il sistema economico e politico abbia un grande deficit di dignità umana. 

Il programma dell’evento digitale sarà innovativo, partecipativo e globale. Ci saranno 4 ore al giorno di dirette streaming e una maratona di 24 ore, il 20 novembre, grazie ai collegamenti e ai contributi di giovani connessi in 20 Paesi diversi. Il successivo incontro, in presenza, si terrà sempre nella città di San Francesco ed è previsto nell’autunno 2021.

Segui i lavori sul portale francescoeconomy.org

Ascolta l’intervista di Giuseppe De Marzo a Radio Inblu al minuto 7:18
https://www.radioinblu.it/2020/11/19/ecclesia-economia-e-lavoro-cambiare-rotta-per-cambiare-il-futuro/

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