ECCO CHI SIAMO

La Rete dei Numeri Pari ha come obiettivo il contrasto alla disuguaglianza sociale per una società più equa fondata sulla giustizia sociale e ambientale.

La Rete – che prende idealmente il testimone dalla campagna Miseria Ladra ed è stata inizialmente promossa dal Gruppo Abele e da Libera – unisce centinaia di realtà sociali diffuse in tutta Italia che condividono l’obiettivo di garantire diritti sociali e dignità a quei milioni di persone a cui sono stati negati (associazioni, cooperative sociali, movimenti per il diritto all’abitare, reti studentesche, centri antiviolenza, parrocchie, comitati di quartiere, campagne, circoli culturali, scuole pubbliche, biblioteche popolari, centri di ricerca, presidi antimafia, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati, fabbriche recuperate, reti, fattorie sociali e cittadine e cittadini). La Rete fa parte dei Movimenti Popolari protagonisti degli incontri mondiali organizzati su iniziativa di Papa Francesco.   

La Rete si impegna a rafforzare l’azione tra “eguali” e si articola in Nodi territoriali composti dai soggetti iscritti che in maniera autonoma promuovono attività, vertenze e progetti sui territori, condividendo a livello nazionale l’impegno e gli obiettivi definiti dal documento generale promosso da tutti i soggetti della Rete.

Numeri Pari portano avanti forme di democrazia partecipativa e comunitaria che garantiscono orizzontalità, massima partecipazione e trasparenza nella presa di decisione, rispondendo così alla grave crisi della rappresentanza politica che continua a ridurre gli spazi della partecipazione e della deliberazione, aumentando ulteriormente le disuguaglianze.

La Rete dei Numeri Pari costruisce un’alleanza orizzontale che in ogni realtà locale autonomamente decide il da farsi, converge o confligge con l’Amministrazione in base alle diverse assunzioni di responsabilità da parte della stessa.

La Rete dei Numeri Pari non pretendere di generare una nuova struttura, ma promuove il coordinamento di quelle esistenti e il lavoro condiviso; sviluppa strumenti e opportunità di cooperazione nel territorio, in luoghi dove non esistono; mette a disposizione meccanismi di partecipazione in modo che siano sostenibili non solo per gli attivisti, ma per la cittadinanza in generale; promuove attività e progetti che rafforzano la partecipazione, prendendo decisioni che siano vincolanti.

La Rete ritiene che l’unico modo per essere credibili agli occhi delle persone che vivono in condizioni difficili sia sporcarsi le mani praticando attività di mutualismo (mense, attività extracurricolari gratuite, fabbriche recuperate, popolare dentista, sportelli di ascolto psicologici, mercati del riuso e del riciclo, corsi di pane, pasta e sartoria, corsi di italiano, accoglienza diffusa ecc). In questo modo, mentre si realizzano campagne e proposte politiche, si creano soluzioni concrete per rispondere alla condizione materiale delle persone.

I Numeri Pari si rivedono nella visione dell’ecologia integrale che mette al centro la necessità urgente di un cambio strutturale definitivo del modello produttivo e di sviluppo affinché la vita sia degna. Per questo riteniamo prioritario:

1. mettere l’economia al servizio dei popoli;
2. costruire la pace e la giustizia;
3. difendere la Madre Terra.