Posted on 29 settembre 2017 / 43
Livello : Territoriale
Luogo : Perugia

VILLAMAGICA

Storia di una ludoteca di trincea

Nelle settimane immediatamente successive al terremoto dello scorso 24 agosto alcuni membri dell’associazione hanno ricevuto in uso dal Comune la ex Chiesa di Villamagina, Sellano (PG), come deposito per i loro strumenti musicali. Preso atto della drammaticità delle condizioni ambientali, con le scuole chiuse e la popolazione in una situazione di emergenza generale, con i genitori comprensibilmente preoccupati e occupati a gestire una situazione difficile e caotica, soprattutto psicologicamente, questo spazio è stato subito aperto ai circa 80 bambini e ragazzi che si trovavano nel villaggio, con il nome di “Ludoteca Vilamagica”.

Una serie di telefonate e l’apertura di una pagina Facebook hanno dato il via a una corsa di solidarietà che ha portato una gran quantità di giocattoli, libri e cibo che sono arrivati al villaggio già nei primissimi giorni. Tra i donatori molti musicisti, artisti, alcune associazioni e persino un sindacato della Polizia di Stato.

Dal 1 novembre 2016 la ‘Ludoteca Villamagica’ è stata aperta praticamente ogni giorno e bambini e giovani, fino a 45 al giorno nel primo periodo di emergenza, ne hanno fatto un luogo d’incontro dove passano il loro tempo a giocare e socializzare. Una scuola di musica è partita in modo spontaneo e improvvisato, con grande entusiasmo dei bambini. E’ stato formato un coro che ha cantato l’inno del paese durante la cerimonia di presentazione della qualifica di Sellano come uno dei “Borghi più belli d’Italia” che era stata programmata già da molto prima del terremoto.

Ogni domenica sono stati organizzati concerti e spettacoli teatrali, offerti gratuitamente da artisti provenienti da varie parti d’Italia; si sono tenuti laboratori di creazione di fumetti, corsi di chitarra, batteria e percussioni, un laboratorio di body percussion, una giornata di danze popolari, una animazione dedicata al beneficio della risata, laboratori di falegnameria, creazione di libri fatti a mano e altro ancora.

Sono stati invitati una psicologa esperta in post-trauma per fare una giornata di incontri individuali con i bambini e di gruppo con gli adulti, e una terapeuta specializzata in arte terapia per una sessione di distruzione creativa. I risultati sono stati eccellenti e c’è una grande richiesta perché queste esperienze si ripetano.

Il luogo è divenuto un punto di riferimento riconosciuto da tutti, dove i bambini si sentono sicuri e coltivano i semi di una comunità in divenire, e in mancanza di un’offerta pubblica di questo genere l’Associazione LUMI vuole colmare la lacuna e contribuire a soddisfare i bisogni di socialità e di accrescimento culturale e relazionale anche sulla base dell’esperienza derivante dai primi mesi di attività.

C’è una fortissima richiesta da parte dei bambini e dei ragazzi in età scolare e dei loro genitori di far continuare queste attività, alla quale loro stessi hanno dato un fondamentale contributo in termini di idee, di proposte e di accompagnamento.

Perché questo servizio continui oltre l’emergenza e si strutturi come una realtà permanente e possa ampliare la gamma di servizi proposti e garantirne la regolarità nel tempo, è stato indispensabile acquisire locali sufficientemente ampi, articolati e idonei dal punto di vista della sicurezza, quali quelli di una ex scuola presente nel villaggio, costruita nel ’97 subito dopo il terremoto di vent’anni fa e poi abbandonata.

Questo edificio è staticamente sicuro, antisismico, in buone condizioni strutturali e facilmente raggiungibile. Lo spazio consente di ospitare attività giornaliere post-scolastiche per i bambini e giovani dell’ampia area del comune di Sellano, inclusa una scuola di musica, laboratori di arte e artigianato, un’area biblioteca/ricerca/studio, spazi per giochi educativi e varie attività gestite dall’associazione.

Nel mese di luglio 2017 l’edificio ha comunque ospitato, dopo una prima ispezione e risistemazione dei bagni e dell’impianto elettrico, i campi estivi per i ragazzi sellanesi. Grazie alla preziosa presenza di due validi collaboratori, della zona Alessandro Pastori e Marta Giampiccolo, sono state svolte attività di riscoperta del territorio, passeggiate naturalistiche, laboratori ecologici e classi di musica d’insieme, oltre a una giornata passata insieme alla Protezione Civile di Sellano per conoscere da vicino i suoi locali e le sue attività.

I campi hanno avuto un notevole successo e un’alta partecipazione, e questo ci ha convinto ancora di più circa la necessità della creazione di un polo sociale che possa offrire ai ragazzi e alla popolazione di Sellano e anche dei comuni limitrofi nuovi stimoli culturali basati soprattutto sulla riscoperta del territorio e sulla riqualificazione delle sue grandi potenzialità. Oltre a questo vorremmo realizzare un orto didattico nel terreno antistante la scuola, con un frutteto e un pollaio e aiutare i piccoli produttori locali a mettere in rete sia la loro sapienza che i loro prodotti a km zero. Tutto questo forti anche del supporto di numerose famiglie che in questi mesi ci hanno sempre seguito e hanno supportato tutte le nostre attività.

Attivita
Rete dei numeri pari – Roma
Related Listings