Posted on 20 settembre 2017 / 425

15 anni di vita, tante vittorie alle spalle e, in cantiere, progetti e iniziative per dare voce alla società civile. Libertà e Giustizia, presieduta da Tomaso Montanari, che dall’ 11 Marzo 2017 è succeduto a Nadia Urbinati, rimasta come vice presidente, si muove tra politica e urgenza di democrazia. Libertà e Giustizia promuove convegni, incontri, appelli.

L’associazione si presenta al pubblico il 18 novembre 2002, al Piccolo Teatro Studio di Milano, tenuta a battesimo da un gruppo di garanti di altissimo livello: Gae AulentiGiovanni BacheletEnzo BiagiUmberto EcoAlessandro Galante Garrone, Claudio MagrisGuido RossiGiovanni Sartori e Umberto Veronesi. Nel corso della serata viene presentato il manifesto costitutivo: “Libertà e Giustizia vuole intervenire a spronare i partiti perché esercitino fino in fondo il loro ruolo di rappresentanti di valori, ideali e interessi legittimi. Vuole arricchire culturalmente la politica nazionale con le sue analisi e proposte.
Libertà e Giustizia vuole essere “l’anello mancante fra i migliori fermenti della società e lo spazio ufficiale della politica”.

LuccaRomaVenaria RealePoggibonsiGenova, Torino: i seminari annuali di LeG sono per i soci momento di approfondimento di alcuni temi fondamentali: la libera informazione, la democrazia, l’etica, i maestri, il ruolo della società civile. I seminari a tema, momenti di studio, come la due giorni sulla Giustizia a Fiesole, confronto tra professori, magistrati, avvocati e politici, che produce un documento in parte recepito dal programma dell’ultimo governo Prodi.

Dal 2004 LeG comincia la sua lunga battaglia in difesa della Costituzione. A febbraio parte la campagna “L’Italia è anche mia” con la vignetta che Altan regala a LeG. Il 15 ottobre parte il coordinamento per il referendum confermativo, presieduto da Oscar Luigi Scalfaro. Nel giugno 2006 la grande vittoria dei sì, che demolisce il progetto del Polo di scardinare la nostra Carta fondante.

All’inizio del 2010 comincia il grande lavoro per la messa in opera del nuovo sito che oltre a una nuova impostazione grafica e a una più ricca organizzazione dei contenuti, propone innumerevoli novità legate all’interazione tra l’associazione, i suoi soci e i lettori. L’attività online di Libertà e Giustizia non si ferma quindi al solo sito web, ma è arricchita dalla sua presenza nelle più frequentate piazze virtuali da Facebook a  Twitter, da Flickr a YouTube.
Oltre a LeG nazionale la maggior parte dei circoli ha oggi un affaccio su FB, il logo di Libertà e Giustizia campeggia sul popolare social network. L’attività delle sedi locali è molto intensa, incontri, dibattiti, presentazioni di libri che raccontano le anomalie del paese, dall’emergenza giustizia alle battaglie per la legalità, la libertà d’informazione, i diritti della persona, nuove anche le forme di comunicazione. Oltre trenta i circoli sparsi in tutta Italia.

A fronte di una domanda sempre più urgente di “cultura politica” continua la missione civile di Libertà e Giustizia, attraverso le sue scuole di formazione politica. Nel settembre 2012 al castello dei Conti Guidi di Poppi (Arezzo) una tre giorni curata dallo storico Franco Sbarberisu Segreto, ipocrisia, menzogna e corruzione – La democrazia vilipesa. A gennaio del 2013 due giorni di lezione a Perugia sui temi bioeticiPavia, che iniziò i suoi corsi nel 2007 sotto la guida di Salvatore Veca, direttore di tutte le scuole di LeG, a marzo e aprile 2013 ha tenuto la sua settima edizione dedicata al lavoro. Ad ottobre si è tenuta la prima scuola di LeG di Messina per favorire l’analisi e la conoscenza delle condizioni sociali, politiche, economiche e culturali che caratterizzano oggi il mezzogiorno.

Attivita
Attività culturali e aggregative
Lotta alle mafie e alla criminalità organizzata
Rete dei numeri pari – Milano
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