Ore 9:30 presso l’Università La Sapienza di Roma
Dipartimento di Biochimica edificio Cu010 Aula A
In Italia si è aperta una crepa. Con la Flotilla abbiamo visto che un movimento largo può rompere la rassegnazione, attraversare confini, mettere in difficoltà poteri che si credevano intoccabili.
Quello che sta accadendo in Palestina mostra il punto estremo della violenza del sistema, fondato sull’economia del genocidio, sulla conquista coloniale e sulla violazione del diritto internazionale e umanitario, che soccombono alla “legge del più forte”. L’Europa si converte ad armamenti e controllo; il governo Meloni prepara una finanziaria che connette economia di guerra, precarietà, autoritarismo, repressione della libertà d’informazione e d’espressione, militarizzazione della cultura e delle coscienze.
Le piazze di settembre e ottobre hanno mostrato che il desiderio di vita non è spento e che in campo circola un’energia palpabile per il cambiamento. Sta a noi convergere, costruendo un grande momento di confronto, uno spazio molteplice e plurale, pronto a farsi travolgere ancora dalla forza collettiva del movimento e a rilanciare la sfida per un mondo nuovo.
Ci incontriamo in assemblea tra reti e realtà che negli ultimi anni e mesi si sono battute contro il nesso autoritario-bellico, nelle maree di piazza contro le condizioni di miseria e sfruttamento.
Convergiamo per un’Europa di pace, ecologica e non più complice del sistema di morte; per costruire insieme la lotta contro i re che dominano in ogni città, in ogni paese e in ogni continente e saccheggiano intere comunità, stanche di essere trattate come sudditi.