Mutualismo sociale

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Europe Consulting: Aperto il Rifugio Sant’Anna in via Merulana a Roma

Oggi, lunedì 14 gennaio, aprirà un progetto pensato e realizzato con il Primo Municipio di Roma, con la collaborazione delle Acli e della coop. Autonomamente, un centro per 20 donne e 8 uomini in condizioni socio sanitarie particolarmente critiche, in zona via Merulana, per offrire un’alternativa notturna alla strada e al freddo di questi giorni. 

È una corsa contro il tempo e contro il gelo e il vostro aiuto è prezioso. Nonostante la disponibilità di una struttura religiosa che ci ha concesso i locali e il finanziamento del Primo Municipio, le necessità per offrire il massimo sostegno sono tante e le spese anche, a partire dal riscaldamento, la luce, fino alle necessità più semplici di ogni persona.

PER CHI VOLESSE AIUTARE
abbiamo bisogno al momento in ordine di priorità:
– cuscini e copricuscini
– coprimaterassi e traverse per letti singoli
– set lenzuola per letti singoli e federe
– asciugamani e Teli da bagno (no accappatoi a meno che ne abbiate uno stock da 30 completo)
– assorbenti
– intimo donna

Il Materiale può essere portato oggi stesso o domani al Centro Binario 95 in via Marsala 95. Questa raccolta è attiva fino al 14 gennaio alle 15 poi compreremo quello che manca.

Chi volesse collaborare ma non ha questi oggetti, non li può portare o volesse comunque dare una mano per sostenere le spese anche future del centro, può contribuire direttamente con delle donazioni sul sito www.binario95.it selezionando: 
Donazione libera – oggetto Rifugio Sant’Anna
Oppure tramite IBAN IT02A0335901600100000069776
mi raccomando specificando nell’oggetto “Donazione Rifugio Sant’Anna” (*)

Grazie per tutto quello che avete fatto, state facendo e potrete ancora fare e grazie della forza che ci avete dato per riuscire a superare tutti gli ostacoli che ci hanno fatto raggiungere questo nuovo importante obiettivo, non tanto per noi ma per le persone che troveranno riparo nel RIFUGIO SANT’ANNA.

Alessandro – Europe Consulting

(*) Per ogni donazione verrà dato conto nei prossimi giorni in una sezione dedicata del sito di Binario 95 di quante donazioni sono state raccolta.

14 Gennaio 2019 / by / in
Bari, lavanderia solidale nella parrocchia di San Sabino: doccia e abiti puliti per tutti

Lavatrice e asciugatrice a disposizione tutti i giovedì mattina per chi abbia necessità di accedere alla lavanderia solidale. Ogni sabato si può invece fare una doccia gratuitamente

Lavatrice e asciugatrice a disposizione tutti i giovedì mattina per chi abbia necessità di accedere alla lavanderia solidale. Ogni sabato si può invece fare una doccia gratuitamente nei locali messi a disposizione dalla parrocchia di San Sabino, a pochi passi da Pane e Pomodoro e parco Perotti.

Sono partiti sabato 3 novembre i servizi di lavanderia e doccia solidali voluti dall’associazione Giuseppe Moscati onlus, inaugurati lo scorso giugno e ora finalmente operativi, grazie al contributo economico della fondazione Megamark e alla sensibilità di don Angelo Cassano, che ha adibito due stanze della parrocchia del quartiere Madonnella per accogliere chi non ha modo di lavare e asciugare i propri vestiti o curare come vorrebbe l’igiene personale.

Una equipe di volontari e la segreteria della parrocchia raccolgono le prenotazioni il lunedì, giovedì e sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20. In alternativa è possibile telefonare al numero 080.558.81.83. “Il desiderio che ci accomuna e quello a cui miriamo è stare insieme in un luogo accogliente dove ognuno si senta a casa propria – dicono i volontari- Non solo un servizio, ma un luogo di incontro dove ognuno ha qualcosa da dare o semplicemente da raccontare. Il nostro desiderio è fare famiglia con chi ha voglia di una famiglia”. La piccola lavanderia “Solidali dalla testa ai piedi” è aperta il giovedì mattina dalle 9 alle 12, la doccia il sabato mattina dalle 9 alle 10.30.

https://bari.repubblica.it/cronaca/2018/11/14/news/bari_lavanderia_solidale-211602698/

17 Novembre 2018 / by / in , ,
10 anni di Famiglie in Rete, uno sguardo al presente per costruire un futuro di equità e reciprocità

Domenica 18 novembre 2018 dalle 14.30 alle 18.30 presso la struttura Polivalente della parrocchia di Falzè di Trevignano in via 4 Novembre, 2.

Il progetto “Famiglie in Rete” nasce nel 2008 dalla collaborazione tra il consultorio familiare dell’Ulss 2 Marca Trevigiana – distretto di Asolo, i comuni e le famiglie del territorio. Nel 2012 lo stesso distretto di Asolo viene incaricato dalla Regione Veneto per promuovere questa progettualità in tutto il territorio regionale: ad oggi il progetto è realizzato in 13 ex aziende Ulss del territorio veneto. Il progetto si pone l’obiettivo di affiancare e sostenere, in un’ottica di prevenzione, le famiglie che stanno attraversando un momento di difficoltà relazionale, educativa o organizzativa e che non hanno le risorse personali o famigliari necessarie ad affrontarla. Concretamente, nei comuni del nostro territorio, sono attivi 23 gruppi di persone, che in sinergia con i servizi specialistici dell’ulss e i servizi sociale dei comuni, si ritrovano mensilmente per confrontarsi e attivare dei percorsi di accoglienza; con l’auspicio di ridare dignità alle persone e favorire la crescita di una comunità più equa e solidale.

 

Programma

14.30 Accoglienza

14.45 Avvio di lavori e saluti del sindaco

15.00 “10 anni di famiglie in rete: come sono cambiato?”

Interventi del dott. P. Borsellino, di alcuni operatori e di alcune famiglie delle reti.

16.00 “” Intervento del dott. G. De Marzo

17.00 Confronto 18.00 Buffet

 

volantino 18.11.2018

16 Novembre 2018 / by / in ,
Iniziano i laboratori di mutualismo sociale alla Romanina!

Sono iniziati ieri i laboratori di mutualismo sociale portati  avanti dalle Realtà della Rete dei Numeri Pari che operano nel quartiere della Romanina a Roma, come la Camera del Lavoro, Cinecittà Bene Comune, il Comitato di quartiere, Libera e la Rete Nobavaglio.

Al momento sono attivi i laboratori di letteratura dell’infanzia con la scuola materna e le prime elementari – sui temi della non discriminazione e dell’inclusione – e i laboratori sul tema della giustizia sociale portati avanti da Libera nelle classi della scuola primaria e secondaria. Nelle prossime settimane saranno attivati anche i laboratori di scrittura e lettura critica dei giornali, ideati dalle giornaliste e dai giornalisti della Rete Nobavaglio e il laboratorio radiofonico.

L’obiettivo del percorso portato avanti dalle diverse realtà che operano sul territorio è quello di attivare anche dei laboratori extra scolastici destinati a tutto il quartiere e andando a coinvolgere tutta la cittadinanza. Verranno realizzati cineforum, laboratori teatrali con attrici professioniste e l’apertura di uno sportello di assistenza ai lavoratori e alle lavoratrici da parte della Camera del Lavoro.

 

9 Novembre 2018 / by / in
LiberaMente in Azione – i laboratori del fare. Ad Alessandrino tornano i laboratori di mutualismo sociale

Laddove le diseguaglianze sociali si accentuano, parole come esclusione sociale, povertà assoluta e relativa, dispersione scolastica e non  accesso alle cure per sempre più persone diventano concreta quotidianità, la comunità deve riunirsi per  togliere appetibilità all’intervento delle mafie e della criminalità, che nella disperazione trovano facilmente manodopera offrendo un’alternativa.Che non deve essere l’alternativa.Per ritrovare la speranza diventa necessario rafforzare il tessuto sociale partendo dal basso, proponendo alternative e risposte concrete a chi vive in situazioni di difficoltà. Nel quartiere Alessandrino per il secondo anno con l’arrivo dell’autunno si attivano una serie di laboratori di mutualismo sociale
totalmente gratuiti per giovani e meno giovani del quartiere e del territorio.

I laboratori di robotica, i corsi di giornalismo, chitarra, basso, cucito, panificazione e pastificazione, la formazione di un’orchestra e tanto altro, realizzati dalla parrocchia di San Giustino insieme alla Rete dei Numeri Pari, vogliono costruire una realtà in cui lo scambio dei saperi e delle competenze diventa strumento attraverso cui il tessuto sociale si ricostruisce, specie in territori in cui il disagio è fortemente presente.

Venerdì 5 ottobre, dalle ore 20:00 presso l’Oratorio di San Giustino, in Viale Alessandrino 144, saranno presentati al territorio i laboratori previsti per il nuovo anno, a seguire verrà servita una cena preparata a cura del corso di pastificazione. La serata si concluderà con musica e balli, per condividere un bel momento per la comunità tra impegno e leggerezza.

 

 

2 Ottobre 2018 / by / in